Pasta, Pizza, Spaghetti e tante altre cose

Stranamente, ogni parte del mondo che si viaggia, la cucina che più che conosciuta al mondo è sempre quella italiana, anche se spesso le conoscenze sui piatti sono limitati. Ogni regione in Italia e Svizzera è conosciuta soprattutto per le capacità culinarie oltre alle conoscenze e l’ospitalità che offre la zona. Gli Italiani nel mondo sono molto conosciuti per queste cose, ma oltre a quelli, molti si dimenticano dell’arte e della cultura. Personalmente, in Svizzera l’Italia è vista in maniera inconsciamente estranea, siamo culturalmente legati, ma politicamente estranei. Ogni giorno ci sono oltre 200’000 frontalieri che fanno avanti e in dietro fra la regione del Ticino e la vicina Italia, e c’è chi si lamenta che essi fregano il lavoro, ma francamente il lavoro che fregano è sempre presente anche per gli Svizzeri, ma competitivamente l’educazione culturale è limitata all’educazione e la società. In Italia non ho mai sentito nessuno lamentarsi di voler parlare altre lingue, qui in Ticino avviene l’opposto, ma non è proprio il canton Ticino e lo stato elvetico a desiderare la parità di trattamento delle minoranze?  Non è su questa tolleranza che un modello di Stato si è sviluppato a divenire uno dei più competitivi per la qualità dei prodotti micromeccanici e di gestione?

Senza la comprensione ed il volersi integrare, non si finisce a farsi la guerra e distruggere? A parer personale ogni individuo dovrebbe ed ha il diritto di esprimersi, fino al punto di non creare un rischio e un incitamento alla violenza, altrimenti si finisce solo per farsi del male e creare odio.

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